Il campionato di Serie C della Fermana si sta rivelando molto interessante. Dopo 23 giornate, la squadra di Flavio Destro si trova a 36 punti, a -2 dal secondo posto occupato in coabitazione da Imolese e Triestina.



Sfortunatamente per i marchigiani, il Pordenone sta facendo un’annata straordinaria e dopo 23 partite si ritrova a 46 punti, a +8 dalla rivale più vicina e con un ritmo identico alle ultime tre squadre promosse dalla serie C alla B.

Nonostante il torneo sia ancora lungo, sembra difficile lottare per la promozione diretta contro una squadra così ben strutturata e che sta vivendo una vera e propria annata di grazia, ma è possibile comunque mettere le basi per un solido campionato, cercando poi di andare a lottare per conquistare il quarto posto per le promozioni, con i playoff.

La Fermana ha costruito, in estate, una rosa che mettesse assieme sia la freschezza di alcuni giovani sia l’esperienza di chi conosce la categoria e quanto sia difficile il campionato. Come il portiere Paolo Ginestra, ad esempio, che ha vissuto un’intera vita ne campi di provincia, con esperienze anche importanti al Livorno e al Parma.

La punta centrale è Arturo Lupoli, che i più ricorderanno per l’annata all’Arsenal e l’esperienza in Serie A con la Fiorentina. A centrocampo c’è poi Manuel Giandonato, uno che, con la maglia della Juventus, ha segnato anche una grandissima punizione all’Old Trafford di Manchester in amichevole, non riuscendo poi a ripetersi a grandi livelli.

fermana serie cTra i ragazzi più giovani, i più interessanti sono sicuramente i terzini Daniele Sarzi Puttini (a sinistra) e Gianluca Clemente (a destra). Entrambi hanno 22 anni e grande voglia di mettersi in gioco in un contesto che li valorizzi definitivamente, visto che tutti e due hanno errato molto nel corso della loro carriera. Clemente ha giocato 21 partite, Puttini 20.

La Serie C è un campionato che mette in mostra molti talenti, molto probabilmente perché le società hanno capito che per far quadrare i conti c’è bisogno di puntare sui giovani e cercare di farli crescere, piuttosto che prendere esperti calciatori con contratti magari superiori a quelli che una società si può permettere, per poi fallire clamorosamente.

Le seconde squadre – quest’anno ha aderito soltanto la Juventus – potrebbero avere il vantaggio di far giocare calciatori giovani in un campionato più competitivo della Primavera, ma anche lo svantaggio di privare a società di provincia di poter puntare su talenti di squadre maggiori.



Ci sono sicuramente tanti calciatori che, nel prossimo futuro, potranno sfondare in serie maggiori e che oggi giocano nell’ex Lega Pro. Tra i più interessanti c’è sicuramente l’ala sinistra del Catania, Kalifa Manneh, la cui storia è particolare, visto che è uno ragazzo arrivato dal Gambia su un barcone, ma attenzione anche ai gioiellini della Juventus Fagioli e Matheus Pereira. Insomma, un torneo sicuramente da vivere, in questa sua seconda fase.

Redazione – la Scansione.net

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