Sono servite due ore e quindici minuti alle altotiberine di San Giustino per ottenere la loro prima vittoria sulla formazione di Moie. Definita come la loro “bestia nera”, la squadra del presidente Aurelio Mazzarini ha, ancora una volta, messo in seria difficoltà le umbre e dopo lo svantaggio iniziale si è portata decisamente al comando, per poi cedere nel finale.



Dal punto di vista tecnico non è stata una splendida partita, costellata di errori e di imprecisioni da entrambe le parti. Moie ha costretto le sangiustinesi a forzare sempre le proprie giocate, esponendole spesso all’errore, ma ha anch’essa riempito la gara di falli e di approssimazioni, mancando della necessaria continuità.

Lo spettacolo, comunque, non è mancato, vista l’alternanza continua delle situazioni e i continui controsorpassi ed ha entusiasmato il numeroso pubblico del palasport di San Giustino.

Per quest’anno, dunque, siamo in perfetta parità.

Primo set. Parte fortissimo Moie e mette subito in difficoltà la ricezione avversaria: 2-6. Gobbini è costretto a fermare il gioco cercando di impedire la fuga delle ospiti dopo una fast di Martina Spicocchi: 4-9.

Succede poi, che la stessa Spicocchi venga messa KO da una bordata di Mazzasoma e rimanga a terra per qualche minuto. Tutta la squadra moiarola sembra deconcentrarsi e permette alle umbre un rapido sorpasso (13-11) dopo due ace di De Stefani.Mezzasoma comincia a colpire sia da prima che da seconda linea e per le biancorosse sono dolori: 17-14. Martina Spicocchi, da buona ex, riporta sotto le sue con tre punti consecutivi (18-17) e dopo l’ingresso di Nicoletta Luciani per Giulia Pistocchi, un ace di Giulia Cecato rimette tutto in discussione: 20-20.

San GiustinoÈ il momento più spettacolare dell’intera partita, perché le due squadre danno il meglio di sé scambiandosi ottime combinazioni d’attacco. Nessuna delle due vuole cedere il vantaggio alle avversarie e si arriva fino al 23 pari, dove è Iacobbi, con un muro, a decidere per le umbre: 25-23 e 1-0.

Secondo set. Alla ripresa San Giustino commette una quantità industriale di errori e permette a Moie l’allungo: 5-7 poi 6-12. La situazione di pieno controllo non cambia fino al 12-19, quando tra le biancorosse cominciano ad intravedersi i primi momenti di sbandamento: 15-19.

La formazione di mister Pippi Lombardi riesce ad arrivare fino ad un rassicurante 18-23 con Nicoletta Luciani e alla palla set con Sofia Cerini (22-24), ma una immensa Elisa Mezzasoma trascina le sue fino al sorpasso: 25-24. Sarebbe un colpo tremendo per le biancorosse che, però, sfruttano il dodicesimo errore nel set delle locali e con due punti consecutivi di una impavida Martina Spicocchi agguantano il pareggio: 26-28 e 1-1.

Terzo set. Partono bene le sangiustinesi (6-2), ma Nicoletta Luciani mette in mostra tutto il suo grande talento e ricuce immediatamente. Due servizi micidiali sull’incrocio delle righe di fondocampo consentono una nuova fuga delle umbre (12-8), ma sul servizio di Martina Spicocchi capitan Roani rilancia le ambizioni di Moie e sorpassa: 13-15. Tosti & C. reagiscono immediatamente (17-16), ma Chiara P.I. Falotico riporta in vantaggio le ospiti: 19-21. Martina Spicocchi mantiene il vantaggio che Giulia Cecato, con un ace, trasforma nel vantaggio di Moie: 22-25 e 1-2.

Quarto set. Sembrano subire, inizialmente, il colpo le umbre, che soffrono sui muri delle centrali moiarole e sugli attacchi di Nicoletta Luciani e Chiara P.I. Falotico: 2-5 poi 6-8. Poi la svolta del set e forse dell’intera partita.

Sul servizio di Tosti Moie va in difficoltà in ricezione (che diventerà, purtroppo, una costante da qui alla fine) e non riesce più ad organizzare trame d’attacco capaci di impensierire la difesa sangiustinese. Roani & c. subiscono il sorpasso avversario (11-8), che presto diventa un 17-12 difficilissimo da rimontare, rimangono agganciate al match ma non riescono più a rientrare: 20-16. Mezzasoma, grande serata la sua, trasforma in punto due difficilissimi attacchi in diagonale stretta e accompagna, praticamente, le sue compagne verso il tie-break: 25-20 e 2-2.

Il quinto parziale è tutto di marca umbra, Mezzasoma e Mearini chiudono tutti i varchi agli attacchi biancorossi sul perfetto servizio di Stincone: perentorio 7-0. Sembra di rivedere l’incontro di andata a Moie, stesso identico copione.

Si cambia campo sul mortificante 8-1 interno, ma l’opposta umbra non sembra ancora paga e trasforma in punto ogni pallone gli capiti tra le mani: 10-3.



Tre muri consecutivi delle biancorosse mettono una seppur minima apprensione le altotiberine che, però, ora vedono chiaramente il traguardo e chiudono, manco a dirlo, con Mezzasoma: 15-9 e 3-2 finale.

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO – ECOENERGY 04 LORELLA MOIE 3-2

(25-23, 26-28, 22-25, 25-20, 15-9)

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO: Iacobbi 4, Stincone 7, De Stefani 14, Mearini 18, Tosti 11, Mezzasoma 30, Marinangeli (L) ricez. 60%. Non entrate: Fastellini, Leonardi, Giuliani, Casoli. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

ECOENERGY 04 LORELLA MOIE: Cerini 9, Spicocchi 21, Zannini (L1) ricez. 55%, Luciani 13, Roani 13, Falotico 10, Pistocchi 2, Mercanti (L2) ricez. 50%, Cecato 9. Non entrate: Stronati, Argentati, Principi. All. Francesco Lombardi e Paolo Giardinieri.

Arbitri: Debora Nannini di Firenze e Stefano Nadotti di Massa Carrara.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 6, ace 12, muri 15, ricezione 52% (perfetta 23%), attacco 27%, errori 36.

MOIE: battute sbagliate 7, ace 9, muri 11, ricezione 59% (perfetta 27%), attacco 31%, errori 35.

Durata set: 29’, 33’, 28’, 29’ e 16’, per un totale di 2 ore e 15’.

Daniele Guerro

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