Marche. Territori-viabilità-sanità chiavi bilancio regione

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marcheOgni regione ha i propri punti che caratterizzano il bilancio. Le Marche non fanno eccezione.

Paolo Polidori, 49 anni, esperto di finanza pubblica, direttore del dipartimento di Giurisprudenza dell’universita’ Carlo Bo e professore universitario a Urbino, ha spiegato quali, secondo lui, sono quelli che potranno spostare l’asticella del gradimento del presidente e allo stesso tempo modificare i conti pubblici. “Dal bilancio e’ difficile capire cosa accade nei singoli territori- commenta Polidori, parlando con la ‘Dire’- infatti, nel caso specifico delle Marche bisogna conoscere prima le differenze tra entroterra e costa.

Ma in generale si puo’ pensare che alcuni dei punti piu’ caratterizzanti per le Marche saranno quelli degli interventi sul territorio, della viabilita’ e della sanita’. Le scelte in queste aree caratterizzeranno il bilancio regionale. In tutti e tre i settori la politica agisce in due modi: con azioni a breve periodo e con scelte piu’ strategiche di medio e lungo periodo. Sui trasporti, per esempio, la Regione dovra’ dare delle risposte ai cittadini poiche’ lo sviluppo passa per una buona viabilita’. Le criticita’ sono tante sia sulla viabilita’ ferroviaria che su quella stradale, senza parlare degli aeroporti”.

La sanita’ e’ un capitolo a parte perche’ condiziona gran parte dei bilanci regionali: “Quando la politica risparmia sul servizio sanitario i bilanci migliorano, ma spesso i costi ricadono sui cittadini. In questo caso si dovra’ studiare attentamente la situazione dei territori per garantire un servizio efficiente a tutti contenendo le spese”. Sara’ una lunga legislatura per Ceriscioli, ma Polidori assicura che l’imprinting di un governo si “vede nel primo anno e mezzo. Non dobbiamo scordarci che le Marche e la Toscana sono forse le uniche regioni nelle quali il Pd ha ottenuto un risultato pieno. Quanto accadra’ qui nei prossimi anni potra’ essere un banco di prova anche per l’intera politica nazionale”.

Paolo Polidori, 49 anni, e’ un docente dell’universita’ Carlo Bo di Urbino. Originario della citta’ dei Montefeltro si e’ laureato in economia e commercio proprio nella sua citta’ natale per poi specializzarsi a Londra, dove ha portato a termine il master ‘Environmental and Resource Economics’. Per completare la propria formazione Polidori e’ passato da Londra a Strasburgo per studiare i temi dell’economia della regolamentazione dei contratti. Autore di numerose pubblicazioni oggi riveste diverse cariche all’interno dell’Universita’ Carlo Bo di urbino: e’ coordinatore della scuola di giurisprudenza, vicedirettore del dipartimento di giurisprudenza, professore di scienze delle finanze, titolare del corso di ‘economia della previdenza sociale e della sicurezza del lavoro’ e di quello di ‘analisi economica dei servizi sociali e delle politiche pubbliche”.

Fonte – Dire

Redazione – la Scansione.net

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