Tolentino. Il sindaco a tutto campo

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Nei giorni scorsi il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, si è recato a Baronissi, in provincia di Salerno, per una iniziativa promossa dal Comitato Regionale Anpas Campania con la collaborazione della Commissione Regionale Protezione Civile Anpas Campania ed il sostegno del settore Protezione Civile di Anpas Nazionale.



La presenza del sindaco di Tolentino, in cui hanno lavorato, fino a qualche settimana fa proprio i volontari campani, ha rafforzato i rapporti ed i vincoli di amicizia tra le due realtà.

A ricevere la delegazione tolentinate i Sindaci della zona, tra cui il primo cittadino di Bracigliano, Antonio Rescigno, che alla presenza di Egidio Pelagatti, responsabile Nazionale Operativo Anpas della Toscana, Maria Silvia Cicconi, referente nazionale delle Politiche Sociali della Valle D’Aosta ed Antonio Ferrigno, referente nazionale delle Politiche Sanitarie dell’associazione lombarda, ha consegnato 11 assegni da 450 euro l’uno che sono destinati ad aiutare altrettante famiglie di Tolentino che si trovano in situazione di difficoltà a causa del sisma.

Nel frattempo il sindaco tolentinate ha criticato il vicepresidente della Camera dei Deputati, on. Giachetti: “Discorsi vuoti che sanno di vecchia politica, temi classici di chi non sa di cosa deve parlare. Quel partito che sul terremoto può fare tutto, perché al Governo, ma che sta dimostrando di non volere o di non saper fare abbastanza e se la prende con i Sindaci del cratere che hanno dato la pelle per le loro comunità.

Noi ci siamo riboccati le maniche, abbiamo scelto la politica del fare e dello stare insieme cercando la coesione per il bene della Città. Abbiamo sostenuto Errani quando veniva attaccato da tutti i fronti, proprio per non avviare quello scontro politico che sarebbe costato troppo caro alla nostra gente già allo strenuo delle forze. Dovrebbe riflettere profondamente su quanto inopportunamente dichiarato e fare un necessario mea culpa!!!

Perché non è venuto quando dovevamo trovare i locali per una popolazione scolastica di oltre 2.000 alunni? Bastava solo che avesse suggerito alcune misure urgenti per la formazione e l’invio di squadre professionali,  quando era il momento giusto, invece di criticare ora un operato rapido ed efficiente che non ha atteso le lungaggini del Governo e di tutta la macchina burocratica del sisma.

Noi non ci siamo fermati, pur non avendo le agevolazioni di altri Comuni del suo stesso colore politico e purtroppo, lo dico con immenso rammarico, con il suo intervento a Tolentino ha proprio dimostrato di mantenere viva una squallida politica partitica priva di contenuti e di proposte, nonostante la necessità di vedute più ampie che si pretendono da chi ricopre il suo attuale ed alto incarico istituzionale”.

Intanto, da fonte Ansa, sono stati firmati dal vice commissario alla ricostruzione, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, i primi decreti per il via libera ai finanziamenti per progetti della ricostruzione, di cui 7 della provincia di Macerata ed 1 della provincia di Ascoli Piceno per un importo complessivo di € 594.000. Il contributo maggiore è per un condominio di Tolentino per il quale sono previsti € 153.280.

Ed ad Ancona Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, ha affermato che nelle zone terremotate si apre “una delle fasi più delicate, la ricostruzione, in cui la vigilanza e la prevenzione dovranno essere particolarmente alte… Possiamo dire che lo Stato ha imparato a proprie spese a dotarsi di strumenti più raffinati per impedire che le opere di ricostruzione finissero appannaggio di organizzazioni mafiose come avvenuto in Sicilia, in Campana e ovunque anche a L’Aquila, seppure con forme che hanno interessato soprattutto rapporti tra privati”.



Il Governo ha cercato di “conciliare efficacia e rapidità d’interventi con l’impermeabilità a poteri criminali. Ci sono le condizioni per una ricostruzione affrancata da questi fenomeni: la vigilanza è però massima”.

Simone Baroncia

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